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Japanese But Goodies

Japanese But Goodies è un collettivo di musicisti la cui musica unisce il rigore del post rock elettronico all’immediatezza della forma canzone. Alla composizione ed esecuzione dal vivo di musiche originali per reading e spettacoli teatrali degli ultimi anni si aggiunge ora un primo album, Weæk Interaction.

Alessandro Haber

Alessandro Haber è nato a Bologna il 19 gennaio 1947. Già da ragazzino sogna di recitare. Trascorre gran parte della sua infanzia in Israele insieme al padre rumeno e alla mamma italiana. A nove anni torna in Italia e, appena ventenne, ottiene una parte nel film “La Cina è vicina” di Marco Bellocchio (1967). Senz’altro Pupi Avati con il suo “Regalo di Natale” (1986) ha determinato una svolta decisiva nella carriera di Alessandro Haber in un film ben riuscito facendogli interpretare un ruolo importante, da protagonista. Nel 1992 in “Parenti Serpenti” è il figlio segretamente omosessuale di un’anziana coppia che verrà fatta fuori dai figli e in “Cervellini fritti panati” (1996) è uno schizofrenico che complica parecchio la vita del fratello. Si mette a nudo in “La vera storia di Antonio H” (1994) opera prima di Enzo Monteleone, il regista che lo dirigerà in “Ormai è fatta” (1999). Nel frattempo gira parecchi film insieme al regista e attore Leonardo Pieraccioni: “I laureati” (1995), “Il ciclone” (1996), “Fuochi d’artificio” (1997) e “Il Paradiso all’improvviso” (2003). Nel 2000 è uno dei protagonisti di “Giorni dispari”. E’ stato regista e attore con la commedia “Scacco Pazzo”, trasposizione cinematografica della piece teatrale omonima, messa in scena nel 1990 da Nanny Loi; inoltre lavora in “Raul-Diritto di uccidere” insieme a Violante Placido e Giancarlo Nannini. Ha interpretato l’ultimo film diretto da Mario Monicelli “Le rose del deserto”, e il noir “La sconosciuta” di Giuseppe Tornatore.

Fabio Genovesi

Fabio Genovesi è nato e vive a Forte dei Marmi. Dopo l’esordio con i due libri ormai di culto, Morte dei marmi e Versilia Rock City, ha conosciuto un successo via via crescente, sia di pubblico che di critica, con i romanzi Esche vive, Chi manda le onde (vincitore Premio Strega Giovani), Il mare dove non si tocca, Cadrò, sognando di volare e Il calamaro gigante. Collabora con il “Corriere della Sera”, è una delle voci ufficiali delle telecronache RAI del Giro d’Italia, ed è ospite di programmi televisivi.

Massimo Fini

Scrittore e giornalista, per Marsilio è autore di La Ragione aveva Torto? (1985, 2009), Elogio della guerra (1989, 2011), Il Conformista(1990, 2011), Il denaro «Sterco del demonio» (1998, 2012), Di[zion]ario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina (2000), Nietzsche. L’apolide dell’esistenza (2000, 2009), Il vizio oscuro dell’Occidente. Manifesto dell’Antimodernità e Sudditi. Manifesto contro la Democrazia (2002 e 2004; 2004; nuova edizione tascabile in un unico volume 2012), Il Ribelle. Dalla A alla Z (2006), Ragazzo. Storia di una vecchiaia (2008, 2012), Il Dio Thoth (2009), Il Mullah Omar (2011). Per i «Tascabili Maxi» nel 2013 è uscito Nerone. Duemila anni di calunnie (quindicesima edizione).

Vanessa Diffenbaugh

Si è laureata a Stanford in Scrittura Creativa e in Educazione Artistica. Ha lavorato a lungo e lavora tutt’oggi in associazioni no-profit aiutando e accogliendo giovani “a rischio”, senzatetto e bambini in affido. Vanessa inoltre gestisce una rubrica mensile sull’educazione dei figli nel giornale locale di Sacramento. Lei e suo marito hanno tre figli e vivono a Cambridge, nel Massachusetts. Il linguaggio segreto dei fiori (Garzanti) è il stato il suo romanzo d’esordio e ha riscosso straordinario successo diventando un fenomeno editoriale senza precedenti, uno dei maggiori bestseller degli ultimi anni grazie a un passaparola che ha attraversato tutto il mondo. Le ali della vita è il suo secondo romanzo, sempre pubblicato in Italia da Garzanti.

Dente

È uno tra i più importanti cantautori italiani della sua generazione. Inizia la sua carriera come chitarrista fino al 2006, quando decide di intraprendere una strada da solista, esordendo con il disco Anice in bocca. A questo primo lavoro seguono Non c’è due senza te (2007), L’amore non è bello (2009), vincitore del Premio Italiano della Musica Indipendente per il miglior album, Io tra di noi (2011) e Almanacco del giorno prima (2014).

Mauro Corona

MAURO CORONA è nato a Erto (Pordenone) nel 1950. È autore de Il volo della martoraLe voci del boscoFinché il cuculo cantaGocce di resinaLa montagnaNel legno e nella pietraAspro e dolceL’ombra del bastoneVajont: quelli del dopoI fantasmi di pietraCani, camosci, cuculi (e un corvo)Storia di NeveIl canto delle manéreLa fine del mondo storto (premio Bancarella 2011), La ballata della donna ertanaCome sasso nella correnteVenti racconti allegri e uno tristeGuida poco che devi bere. Manuale a uso dei giovani per imparare a bereLa voce degli uomini freddi (finalista premio Campiello 2014), Una lacrima color turcheseI misteri della montagnaFavola in bianco e neroLa via del soleNel muroL’ultimo sorsoQuattro stagioni per vivere, e delle raccolte di fiabe Storie del bosco anticoTorneranno le quattro stagioniIl bosco racconta, del sillabario alpino Il passo del vento (con Matteo Righetto), e de Le cinque porte (illustrato dal figlio Matteo), tutti editi da Mondadori. Ha pubblicato inoltre La casa dei sette ponti (Feltrinelli, 2012), Confessioni ultime (Chiarelettere, 2013) e Quasi niente (con Luigi Maieron, Chiarelettere, 2017).

Giulio Casale

Nasce nel 1971 a Treviso da famiglia milanese. Nel 1991 lascia una carriera da cestista (ha giocato con la Benetton) e fonda gli Estra, che in breve diventano una delle più importanti rock band della nazione, e nei quali rimane fino alla (momentanea) cessazione dell’attività della band, circa 2004. Nel 2000 pubblica Sullo zero, poemetto in versi, che diventa anche un concerto-reading più avanti documentato su Cd. Nel 2001 è chiamato a rileggere Ciao amore, ciao di Luigi Tenco nel disco tributo Come fiori in mare. Con la partecipazione, nel luglio 2004 a Viareggio, al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber, Giulio Casale getta le basi per il suo nuovo percorso artistico, che lo porta a pubblicare nel 2005 il miniCd da solista L’uomo col futuro di dietro che prelude al disco In fondo al blu, che esce qualche mese dopo. Nel 2006 pubblica il suo secondo libro, Se ci fosse un uomo – Gli anni affollati del Signor Gaber (Arcana) e riporta in scena lo spettacolo di teatro-canzone Polli di allevamento di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Nel 2008 porta in scena insieme a Mario Capanna lo spettacolo Formidabili quegli anni, e pubblica la raccolta di racconti Intanto corro (Garzanti). Nell’autunno 2009 torna a teatro con La canzone di Nanda, spettacolo basato sui diari di Fernanda Pivano, a cui Casale aveva lavorato con la scrittrice prima della sua scomparsa; anticipato da uno speciale a Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio, lo spettacolo ha avuto un grande successo con repliche in tutta Italia. Nel 2010 scrive una canzone per il film di Aldo Giovanni & Giacomo La banda dei babbi natale e poco dopo presenta il nuovo spettacolo The beat goes on, con cui torna a riempire i teatri. A febbraio 2012 esce Dalla parte del torto, nuovo disco di inediti che segna un ritorno al rock, alla cui realizzazione hanno partecipato Giovanni Ferrario e Marco Tagliola. Nel 2014, mentre è in tour con lo spettacolo dedicato a Fabrizio De André Le cattive strade, annuncia la reunion degli Estra: le prime date a Treviso, Milano, Firenze e Roma hanno segnato il tutto esaurito.

Enrico Brizzi

ENRICO BRIZZI nato a Bologna nel 1974, è autore di romanzi diventati cult come Jack Frusciante è uscito dal gruppo e Bastogne. Camminatore e scrittore di viaggio, ha pubblicato reportage narrativi tra cui Gli Psicoatleti e Il matrimonio di mio fratello. Con questo nuovo libro torna a intrecciare narrativa e viaggio reale.