Archivi: Artisti

Paolo di Paolo

Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Nel 2003 entra in finale al Premio Italo Calvino per l’inedito, con i racconti Nuovi cieli, nuove carte. Ha curato libri insieme a scrittori italiani come Antonio Debenedetti, Raffaele La Capria, Dacia Maraini e Antonio Tabucchi. È autore tra l’altro di Ogni viaggio è un romanzo (2007) e di Raccontami la notte in cui sono nato (2008; Ue 2014). Per il teatro ha scritto Il respiro leggero dell’Abruzzo, interpretato fra gli altri da Franca Valeri, e L’innocenza dei postini, messo in scena al Napoli Teatro Festival Italia 2010. Lavora anche per la televisione e scrive sulle pagine culturali di alcuni quotidiani, tra cui “Il Sole 24 Ore” e “l’Unità”. Con Dove eravate tutti (Feltrinelli, 2011) ha vinto il Premio Mondello e il SuperPremio Vittorini 2012. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Mandami tanta vita (2013, vincitore Premio Salerno Libro d’Europa, Premio Fiesole e finalista Premio Strega) e, nella collana digitale Zoom, La meravigliosa stranezza di essere vivi (2012). Una storia quasi solo d’amore è il suo ultimo romanzo.

Emanuele Tonon

Emanuele Tonon è nato a Napoli nel 1970 ed è cresciuto a Cormòns, Gorizia. Fin da ragazzo ha lavorato come operaio nell’industria del legno finché, a diciannove anni, è entrato nel convento francescano di Spello. Nel 1996, durante il triennio teologico ad Assisi, in seguito a una crisi vocazionale, ha smesso l’abito religioso. Attualmente vive a Bitetto, in provincia di Bari. Nel 2009 ha pubblicato Il nemico (Isbn edizioni), accolto con grande calore da critici e lettori, e ha vinto il premio letterario “Esor-dire”. Nel 2011 è apparso, sempre per Isbn, La luce prima, di prossima pubblicazione per l’editore francese Verdier con il titolo La prime lumière. Nel 2013, incluso nell’edizione tascabile del Nemico, è uscito il poemetto La mela nella schiena. Sempre nel 2013 66thand2nd ha pubblicato I circuiti celesti, un memoir dedicato a Marco Simoncelli. Di lui Antonio Moresco ha scritto: “Sono poche le persone che si accostano alle cose con tale intensità e che hanno un simile sentimento del mondo, e queste persone sono il sale della terra e sono vicine al mio cuore”. Fervore è il suo ultimo romanzo.

Antonio Moresco

ANTONIO MORESCO è uno dei più importanti autori del panorama italiano. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui Lettere a nessuno (1997, 2008, 2018), La lucina (2013, 2023, 2024) e la trilogia di Giochi dell’eternità, costituita da Gli esordi (1998), Canti del caos (2001, 2003, 2009) e Gli increati (2015). Tra le sue ultime opere Canto di D’Arco (SEM 2019), Chisciotte (SEM 2020) e Canto del buio e della luce (Feltrinelli 2024). È stato tra i fondatori nel 2003 del blog «Nazione Indiana» e nel 2005 ha creato la rivista telematica e cartacea «Il primo amore». Ha fondato «Repubblica nomade», con la quale ha compiuto lunghi cammini in Italia e in Europa.

Emanuela Pregnolato

Emanuela Pregnolato è nata nel 1974 e vive a Rovigo. Nel 2015, in collaborazione con Expo, ha organizzato un ciclo di degustazioni guidate per il progetto Degustamare, rassegna dedicata ai vini prodotti lungo la linea di costa italiana. Come sommelier svolge attività di consulenza per ristoranti ed enoteche. Ideatrice del Blog Vinosouvenir, dedicato a tutti gli appassionati del vino e dell’enoturismo. Gestisce un ristorante nel cuore del Delta del Po, luogo in cui è nata e ha vissuto fino all’età di 30 anni.

Zoe Pia

Zoe Pia è una musicista eclettica, compositrice e appassionata ricercatrice del 1986. In Sardegna incontra il clarinetto sotto l’albero di Natale a 8 anni e da quel momento prende vita la passione. A soli 18 anni ottiene il Diploma in Clarinetto con il massimo dei voti e successivamente si laurea in Clarinetto Solistico e in Musica da Camera presso il Conservatorio di Rovigo. Nel cammino vince numerosi concorsi e borse di studio che la portano prima in Spagna e poi a Vienna. L’attività musicale è affiancata dall’insegnamento presso due Istituti Comprensivi Secondari di I Grado nel centro Sardegna che hanno portato alla riscoperta di tante sfumature dell’etnomusicologia e per questo a nuove composizioni. Nel 2013 si esibisce nella Repubblica dell’Azerbaijan presso la città di Baku per il marchio italiano Bulgari, dopo diversi anni di tour per il Gruppo Campari Italia, Nastro Azzurro e Mercedes con il sassofono, il suo secondo strumento. Si è occupata della direzione artistica di diversi eventi, progetti e corsi di formazione per il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo e ha collaborato con numerose orchestre sinfoniche in Italia e all’estero.

Federico Baccomo

Federico Baccomo è nato a Milano nel 1978. Ex avvocato, ha lasciato la professione per dedicarsi alla scrittura. È autore dei romanzi Studio illegale (2009), La gente che sta bene (2011) e Peep Show (2014), pubblicati da Marsilio. Dai primi due sono stati tratti gli omonimi film. Il suo ultimo romanzo è Woody, edito da Giunti.

Wendy Muraro

Nata in provincia di Padova circa 3… anni fa, ha sempre manifestato tre doti principali: parlare, parlare, parlare. Amante del palco sin dagli anni delle scuole elementari, quando mentì alle maestre e alla mamma pur di ottenere la parte della Madonna nella recita scolastica, ha presentato nel tempo gli eventi più disparati: dalla sagra delle lumache e quella della polenta, passando per gli artisti – cantanti, scrittori, attori, ballerini – più conosciuti del momento. Ha lavorato in teatro, televisione, provincia di Padova e nella pizzeria del suo paese durante gli anni dell’Università. Ha rischiato il carcere per una lite scoppiata all’ufficio anagrafe per ottenere nella carta d’identità – alla voce professione – la scritta: creativa. Il suo motto: don’t worry, be happy. La definizione che la descrive meglio: sono un’impronta in cui palpita – non visto – l’universo.

Gianluca Morozzi

Gianluca Morozzi vive a Bologna. Dopo gli esordi con la piccola casa editrice ravennate Fernandel, raggiunge il grande pubblico grazie al romanzo Blackout, un thriller interamente ambientato all’interno di un ascensore. Nella sua produzione sono frequenti i riferimenti alle esperienze personali, in particolare quelle inerenti la fede calcistica per il Bologna FC e – soprattutto – la musica. È il chitarrista degli “Street Legal”, una tribute band che omaggia Bob Dylan. Ha suonato nel cd “Deviazioni”, tributo a Vasco Rossi pubblicato in allegato al “Mucchio Extra”, realizzando con Andrea Parodi il brano “Brava”. I suoi ultimi romanzi sono Radiomorte e Lo specchio nero, entrambi editi da Guanda.

Roberto Costantini

Roberto Costantini, nato a Tripoli nel 1952, è ingegnere, consulente aziendale e oggi dirigente della Luiss. È autore per Marsilio della Trilogia del Male (2011, 2012, 2014) con protagonista il commissario Michele Balistreri, bestseller in Italia e già pubblicata negli Stati Uniti e nei maggiori paesi europei. Ha vinto il premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014 quale “migliore opera noir degli anni 2000”. Nel 2016 è uscito il suo ultimo romanzo La moglie perfetta.

Leonardo Lazzarin

Leonardo Lazzarin, nato a Rovigo nel 1992, è un giovane pianista e compositore. La sua passione nasce già a 7 anni quando inizia a suonare il pianoforte a coda di casa. Un anno dopo inizia gli studi presso il conservatorio Ca’ Venezze di Rovigo, seguito dal docente Paolo Ballarin. Durante il percorso scolastico inizia a suonare per varie band del posto. Dopo il conservatorio prosegue gli studi al Musicians Institute di Los Angeles in California. Tornato in Italia, affianca la passione della musica a quella per l’informatica, e inizia il percorso di Musica elettronica sempre al conservatorio di Rovigo. Appassionato di tantissimi generi musicali, principalmente il classico e l’elettronico, trova ispirazione da due artisti per lui fondamentali: F. Chopin per il passato, e M. Bellamy per il presente, leader del gruppo britannico Muse. Amante delle colonne sonore, da quelle dei film a quelle dei cortometraggi fino a quelle dei videogames, ama comporre a 360 gradi per aggiungere un tocco musicale a qualsiasi tipo di arte, anche non convenzionale. Nelle sue composizione ricerca costantemente un equilibro tra il virtuosismo e la facilità di ascolto, in modo da comporre davvero per tutti.