Roberta Scorranese è nata a Valle San Giovanni, in provincia di Teramo. Vive a Milano. Giornalista, lavora al Corriere della Sera dove si occupa di temi culturali e di attualità. Ha pubblicato Io non sono pazzo. Splendori e miserie di Salvador Dalì (Il Saggiatore, 2004) e Portami dove sei nata. Un ritorno in Abruzzo, terra di crolli e miracoli (Bompiani, 2019).
Paolo Rumiz, triestino, è scrittore e viaggiatore. Esperto del tema delle Heimat e delle identità in Italia e in Europa, dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanico-danubiana. Nel 2001 invece segue, prima da Islamabad e poi da Kabul, l’attacco statunitense all’Afghanistan. Vince il premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia e il premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno. Ha pubblicato, per citarne alcuni: Danubio. Storie di una nuova Europa (1990), Maschere per un massacro (1996), La secessione leggera (2001), È Oriente (2003), La leggenda dei monti naviganti (2007), Annibale. Un viaggio (2008), Il bene ostinato (2011), Trans Europa Express (2012), Morimondo (2013), Maledetta Cina (2012), Appia (2016), Dal libro dell’esodo (con Cécile Kyenge) e Il filo infinito (2019). Quasi tutti i titoli di Paolo Rumiz sono pubblicati in Italia da Feltrinelli.
Gabriele Romagnoli è nato a Bologna nel 1960. Negli ultimi anni si è affermato come uno dei migliori giornalisti italiani. Ha pubblicato il primo racconto, Undici calciatori, nella prima antologia Under 25, Giovani blues, curata da Pier Vittorio Tondelli. Ha esordito, sempre con un libro di racconti, Navi in bottiglia (Mondadori, 1993), finalista al Premio Campiello. Il suo primo romanzo è In tempo per il cielo (Mondadori, 1995), cui è seguito L’artista (Feltrinelli, 2004). Le sue ultime pubblicazioni sono Domanda di grazia (Mondadori, 2013), Solo bagaglio a mano (Feltrinelli, 2015), Coraggio! (Feltrinelli, 2016) e Senza fine. La meraviglia dell’ultimo amore (Feltrinelli, 2018).
Con oltre 700 mila seguaci The Pozzolis Family è la famiglia di influencer più popolare del web nostrano, il risultato vincente di un’idea di Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli. L’attrice bergamasca e il comico hanno deciso di condividere con il pubblico del web piccoli sketch che rappresentano in chiave ironica e divertente i disagi quotidiani di una famiglia. Il loro format risulta subito efficace perché permette al pubblico di rispecchiarsi in ciò che la famiglia affronta ogni giorno: le situazioni che interpretano sono quelle che capitano un po’ a tutti e per cui è impossibile non farsi una risata. Per Mondadori hanno pubblicato Un figlio e ho detto tutto (2017) e L’amore si moltiplica. Tutto quello che ho imparato diventando mamma e che non ti ho mai detto (2019).
Giornalista, scrittore, docente universitario e divulgatore scientifico, è noto per le sue indagini scientifiche su fenomeni insoliti, bufale e presunti misteri. Ha co-fondato, con Piero Angela, il CICAP (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze), di cui è segretario. Insegna Comunicazione della scienza al Politecnico di Milano e all’Università di Padova e ha insegnato Psicologia dell’insolito all’Università di Milano. Autore, conduttore e consulente di numerosi programmi televisivi, a Superquark spiega come riconoscere bufale e inganni. Coinvolgente storyteller appassiona il pubblico con le sue conferenze, gli spettacoli teatrali e raggiunge ogni mese su YouTube oltre un milione di persone. È anche autore di numerosi podcast di successo per Audible e altri. Ha scritto oltre sessanta libri e più di un migliaio di articoli pubblicati su “Focus” e numerose testate internazionali. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Geniale (Feltrinelli, 2022).
Vive a mezz’ora di treno da Roma, dove lavora da molti anni nell’ambito della comunicazione e delle pubbliche relazioni. Da alcuni anni è responsabile dell’ufficio stampa di Donzelli Editore. Bianca (Dea Planeta 2019) è il suo primo romanzo.
Francesco Piccolo è nato a Caserta nel 1964. È scrittore e sceneggiatore. I suoi ultimi libri sono: La separazione del maschio (Einaudi, 2008), Momenti di trascurabile felicità (Einaudi, 2010), il Premio Strega 2014 Il desiderio di essere come tutti (Einaudi 2013), Momenti di trascurabile infelicità (Einaudi, 2015) e L’animale che mi porto dentro (Einaudi, 2018). Ha firmato, tra le altre, sceneggiature per Nanni Moretti (Il Caimano, Habemus Papam, Mia madre), Paolo Virzì (My name is Tanino, La prima cosa bella, Il capitale umano, Ella & John – The Leisure Seeker, Notti magiche), Francesca Archibugi (Il nome del figlio, Gli Sdraiati), Silvio Soldini (Agata e la tempesta, Giorni e nuvole). Ha sceneggiato la serie tv L’amica geniale, tratta dall’omonimo best seller dell’autrice Elena Ferrante. È stato autore di molti programmi televisivi come: Vieni via con me, Quello che (non) ho, Viva il 25 aprile e Falcone e Borsellino. Collabora con il Corriere della sera.
Paola Peretti è nata nel 1986 vicino a Mantova ed è cresciuta in provincia di Verona, dove vive. Insegna italiano ai bambini immigrati. Come la protagonista del suo romanzo d’esordio, La distanza tra me e il ciliegio (Rizzoli, 2018), uscito in contemporanea in venti paesi, anche lei soffre di una malattia agli occhi.
Giacomo Papi è nato a Milano nel 1968. Giornalista, scrittore e autore televisivo, dirige inoltre la scuola di scrittura milanese Belleville e il sito di racconti Typee, collegato alla scuola. Scrive su «D di Repubblica» e lavora a Che tempo che fa. Ha pubblicato Era una notte buia e tempestosa (Baldini & Castoldi, 1993), Papà (Pratiche, 2002), Accusare (Isbn, 2004). Per Einaudi ha pubblicato È facile ricominciare a fumare (2010), I primi tornarono a nuoto (2012), I fratelli Kristmas (2015) e La compagnia dell’acqua (2017). Nel 2019 ha scritto Il censimento dei radical chic (Feltrinelli).
Nada, al secolo Nada Malanima, esordisce appena quindicenne al Festival di Sanremo nel 1969 con Ma che freddo fa – brano che diventa un successo italiano e internazionale – ma è nel ’71 che con Il cuore è uno zingaro vince il Festival. Già in quegli anni, però, si definisce la sua personalità artistica eterodossa rispetto ai canoni classici della musica pop. Contemporaneamente si affianca alla musica l’interesse per la recitazione, sia in teatro sia in televisione. Nel 1994 nasce il progetto NADA TRIO, il trio acustico con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti (Avion Travel) che ottiene grande apprezzamento e diversi riconoscimenti tra cui il Premio Tenco. Mantenendo una produzione discografica di successo e un’intensa attività di concerti dal vivo, nei primi anni Duemila Nada esordisce anche come scrittrice con Le mie madri per Fazi editore (2003), a cui seguiranno il romanzo autobiografico Il mio cuore umano (Fazi editore, 2008), La grande casa (Bompiani, 2012) e Leonida (Atlantide, 2016). Improvvisamente, nell’autunno 2016 Nada è prima nelle classifiche rock su iTunes e nei Viral di Spotify con Senza un perché, brano contenuto nell’album Tutto l’amore che mi manca, utilizzato da Paolo Sorrentino nel suo film TV The Young Pope, un successo mondiale distribuito in più di centoquaranta paesi. Il 18 gennaio 2019 esce, per Woodworm Label È un momento difficile, tesoro, il nuovo album di inediti.