Palermitano purosangue, romano per adozione, Angelo Duro è un comico atipico: iperrealista, cinico e controverso. Nei suoi seguitissimi video su internet, in cui dice quello che pensa, sa mostrare la realtà come nessun’altro, affrontando argomenti scottanti come l’omofobia e il razzismo, la disoccupazione e il sesso, ma anche temi fondamentali come la scuola e la famiglia, mantenendo sempre la leggerezza che lo contraddistingue. È conosciuto ai più per la grande notorietà che ha ottenuto nel programma televisivo “Le Iene” su Italia 1, dove con “Nuccio-Vip” prima, e con “il Rissoso” e “I sogni di Angelo” poi, riusciva a ottenere i picchi di audience in ogni puntata. In seguito, si è affacciato anche al cinema, nel film Tiramisù con Fabio De Luigi. Angelo è divenuto in pochi anni una delle più influenti personalità sui social network e i suoi video su Facebook raggiungono milioni di persone e contano milioni di visualizzazioni. Il piano B, edito da Mondadori, è il suo primo romanzo.
È nato a Mondovì nel 1980. Ha pubblicato con Edizioni BD la graphic novel Kurt cobain. Quando ero un alieno (2016) e Wish you were here. Syde Barrett e i Pink Floyd (2015). Insieme a Giorgio Fontana e Lucio Ruvidotti ha pubblicato la graphic novel Lamiere (Feltrinelli, 2019).
Cristina Dell’Acqua, laureata in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Milano, insegna greco e latino al Collegio San Carlo di Milano. Da sempre appassionata di sperimentazione didattica, si è specializzata in Arts Integration negli USA (Annapolis, Maryland). Ha pubblicato con Mondadori Una Spa per l’anima (2019) e Il nodo magico (2021) e con Solferino Il desiderio di volare (2022). Ha curato la rubrica settimanale «Dizionario del Tempo Presente» e «Mitici» per i social di La7, la serie «I nostri miti» e «I miti delle stelle» sul digitale del «Corriere della Sera». Pubblica articoli culturali per il «Corriere della Sera».
È presidente di Play Res, una startup no profit che si occupa di gioco e edutainment, ed è ideatrice della prima Scuola di Fallimento, il cui obiettivo è divulgare una sana cultura del fallimento e dell’errore, sia in ambito scolastico sia aziendale. Ha scritto Elogio del fallimento (Sperling & Kupfer 2019).
Nato a Salerno nel 1972, è un autore televisivo, editore, regista, sceneggiatore, conduttore televisivo e scrittore italiano. Collaboratore della rivista Rolling Stone, diventa direttore editoriale della casa editrice di Milano Isbn Edizioni, da lui fondata assieme a Luca Formenton e Giacomo Papi nel 2004, mentre con Alberto Piccinini e Luciana Bianciardi pubblica L’Antimeridiano – Opere complete di Luciano Bianciardi. Tra i documentari da lui realizzati: La regola del contemporaneamente (2003) e Politica zero (2006). Nel 2007 torna alla letteratura di Luciano Bianciardi con il documentario Bianciardi! che attraversa la vita del noto scrittore e giornalista degli Anni Sessanta. L’anno seguente, firma Parafernalia (2008). Nel 2010, esce il suo primo lungometraggio Hai paura del buio. Il suo primo romanzo s’intitola Un piccolo buio (Bompiani, 2019).
Nato a Roma nel 1955, è un giornalista politico da oltre quarant’anni, prima a “Panorama”, poi alla “Stampa” e ora a “Repubblica”. Il suo sterminato archivio sulla politica italiana è stato donato nel 2015 alla Biblioteca della Camera. Nel 2010 ha vinto il Premio Satira Politica nella sezione “Letteratura”. Per Feltrinelli ha pubblicato La suburra. Sesso e potere: storia breve di due anni indecenti (2010), Come un gufo tra le rovine (2013) e Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua (2018).
Nato a Roma nel 1986, è cieco sin dalla nascita. A soli dieci anni è entrato a far parte della squadra nazionale italiana paralimpica di sci nautico e dal 1998 partecipa a gare internazionali. Detiene tre record del mondo e nel corso della sua carriera ha vinto 22 titoli mondiali, 25 europei e 35 italiani. Fisioterapista e osteopata, laureato con 110 e lode, tiene diversi corsi di sviluppo e crescita personale. Membro del Consiglio nazionale del Comitato Italiano Paralimpico (Cip), è in prima linea con la propria Onlus per aiutare e stimolare i bambini non vedenti. Nel 2018 ha pubblicato Il vento contro. Quando guardi oltre tutto è possibile (De Agostini).
Gianrico Carofiglio ha scritto racconti, romanzi, saggi. I suoi libri, sempre in vetta alle classifiche dei best seller, sono tradotti in tutto il mondo. Ha creato il popolarissimo personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri. Per Einaudi ha scritto il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto nell’antologia Crimini italiani (Stile libero 2008), Cocaina, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo (Stile libero 2013 e e Super ET 2014), Una mutevole verità (Stile libero 2014, Super ET 2016 E Super ET 2018, Premio Scerbanenco), La regola dell’equilibrio (Stile libero 2014, Super ET 2016 e Super ET 2018), Passeggeri notturni (Stile libero 2016 e Super ET 2017), L’estate fredda (Stile libero 2016 e Super ET 2018), Le tre del mattino (Stile libero 2017) e La versione di Fenoglio (Stile Libero 2019). Nel 2016 è stato insignito del Premio Vittorio De Sica per la letteratura e del Premio speciale alla carriera della XVII edizione del premio letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa.
Filippo Caccamo è un attore e comico lodigiano diventato virale con i suoi video che dipingono un divertente spaccato della vita universitaria. Non c’è studente italiano che non si sia identificato nel suo tormentone web “mai una laurea”, che ha raggiunto quasi 200.000 follower su Facebook e oltre 100.000 su Instagram. Si sta laureando in Beni Culturali all’Università Statale di Milano. Nonostante la giovane età, ha calcato palchi importanti come quello di Zelig e ha partecipato a due edizioni del programma televisivo Eccezionale Veramente e ai laboratori teatrali di Colorado. Dai social al teatro il passo è stato breve e Mai una laurea Show è diventato uno spettacolo scritto e ideato da lui. Il suo primo libro, edito da Mondadori, s’intitola Vai tranquillo.
Il progetto BO.RO.FRA. è un laboratorio musicale settimanale svolto nei centri di accoglienza per richiedenti protezione internazionale gestiti dalla Cooperativa Sociale Porto Alegre di Rovigo. Da qui deriva il nome del gruppo (ensamble) BO.RO.FRA formato da richiedenti e operatori sociali delle strutture di Bosaro, Rovigo e Frassinelle. Scopo principale del progetto è di riscoprire le tradizioni africane secondo il mezzo di comunicazione più antico, più semplice ma più potente, la musica e la danza intese come linguaggio universale. Le attività di laboratorio hanno condotto il gruppo a partecipare ad alcune iniziative musicali nel territorio di Rovigo (Primo maggio CGIL), di Argenta (Giornata della Pace) e di Padova (Work shop ed esibizione all’International Jazz Day 2017 e 2018). Dal 2018 il progetto BO.RO.FRA. collabora con l’Associazione Voci per la Libertà nell’ambito di Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani.