CHIARA GILY, napoletana di nascita, triestina per scelta, è giornalista pubblicista e racconta le sue avventure di “espatriata” sul “Piccolo” nella rubrica Una napoletana a Trieste. Ha un’abilitazione alla professione di dottore commercialista che tiene chiusa in un cassetto, ma gli studi economici le hanno dato l’opportunità di scrivere di finanza al femminile su “Cosmopolitan”. È autrice di diversi libri, fra cui L’essenza dell’arancio amaro (Einaudi Ragazzi). Per Mondadori ha già pubblicato Aspettami al Caffè Napoli.
ROBERTA RECCHIA è nata a Roma nel 1972. Laureata in Lingue e Letterature Europee e Americane, fino a dieci anni fa ha lavorato in un’azienda leader nel ramo delle spedizioni internazionali. Nel 2013 ha deciso di abbandonare il lavoro d’ufficio per dedicarsi all’insegnamento, per cui ha scoperto una profonda passione. Oggi è docente di lingua inglese in una scuola superiore romana. Vive con il suo adorato chihuahua, Claudio, in una piccola città sul litorale laziale. Scrive da sempre, ma l’idea di pubblicare le sue storie era sempre rimasta un sogno nel cassetto. Nel 2023 ha deciso che era tempo di aprire quel cassetto. Il suo romanzo d’esordio Tutta la Vita che Resta, edito da Rizzoli, è uscito a marzo 2024. I diritti sono stati venduti in Francia (Slatkine), in Germania (Fisher), in Olanda (Xander), in Danimarca (Gronningen), in Romania (Editura Trei), in Grecia (Psichogios), in Portogallo (Porto Editora), in Polonia (Publicat), in Repubblica Ceca (Grada), in Spagna (Alianza), in Israele (Keter), in Gran Bretagna (Dialogue Books), in Turchia (Epsilon), in Albania (Botime Pegi) e in Serbia (Dereta).
ALICE GUERRA scrittrice e content creator mestrina, con ironia e grande sincerità, sui social racconta di sé, dei suoi animali adorati, del Veneto, della zia Rosanna, di pareci e strafanti, e della normalità di una vita naturalmente imperfetta. E piange e ride con i follower, appassionati delle sue (dis)avventure online. Nel 2024 ha debuttato in libreria con il bestseller Dieci cose che ho imparato da Jessica Fletcher.
Davide Ferrario (1956) è regista di film e documentari. Tra gli altri: Tutti giù per terra (1997), Guardami (1999), Dopo mezzanotte (2002), La strada di Levi (2007), Tutta colpa di Giuda (2009).
Il suo primo romanzo, Dissolvenza al nero, Premio Hemingway 1995, è stato portato sullo schermo da Oliver Parker. Con Feltrinelli ha pubblicato Sangue mio (2010).
FRANCESCO VIDOTTO (1976) è cresciuto tra le Dolomiti e ha lavorato per vent’anni come manager di grandi aziende, fino a che non ha capito una cosa che nemmeno alla facoltà di Economia gli avevano insegnato: “l’orologio più prezioso è quello che puoi permetterti di non portare”, la ricchezza più grande che ciascuno di noi ha è il tempo. Così è tornato tra le sue montagne, a Tai di Cadore, dove si dedica alla natura e alla scrittura, che da sempre è sua compagna di vita. Tra i suoi racconti e romanzi ricordiamo in particolare Oceano, pubblicato da Minerva edizioni, amatissimo dai lettori che lo hanno reso un longseller.
Da quasi 27 anni Teatro Moro si impegna nello sviluppo di spettacoli per famiglie che cercano di riportare un pizzico di realtà nel mondo della fantasia per le menti più giovani. Spettacoli dove il cattivo è cattivo senza giustificazioni, le cose non finiscono sempre bene, dove i temi controversi e i conflitti non vengono evitati ma affrontati e a volte risolti in maniera fantasiosa. Tutto questo nella convinzione che lo stimolo alla crescita e il dibattito – soprattutto nelle giovani menti – non si sviluppano in un terreno di racconti edulcorati e forzatamente corretti. Si fa appello ai genitori per spiegare le cose: meglio a teatro che nella vita reale.
Curiosamente, da un po’ di anni alcuni degli spettacoli Teatro Moro sono distributi dal Centro di Ricerca Teatrale Gli Alcuni, la cui poetica teatrale è apparentemente opposta.
Gino Cecchettin è titolare di una piccola azienda di elettronica, la 4neXt Technology Systems. È impegnato nella costruzione di progetti per combattere la violenza di genere in memoria di sua figlia Giulia vittima di femminicidio il 18 novembre 2023.
Cathy La Torre è avvocata e attivista per i diritti umani e civili, da anni conduce battaglie per la parità di trattamento contro le ingiustizie e contro ogni forma di violenza. Insegna percorsi di diversità, equità e inclusione. Ha fondato e dirige lo studio legale Wildside – Human First. Nel 2008 ha fondato il centro europeo di studi sulla discriminazione ed è stata vicepresidente del Movimento Identità Trans. Nel 2019 è stata insignita a Bruxelles del premio The Good Lobby come miglior avvocata pro-bono d’Europa, nel 2020 del premio Coraggio Emanuela Loi. Scrive e produce il podcast Invertiti – Storie di gay, lesbiche, bisessuali, trans, asessuali e travestite che hanno invertito il corso della storia. Ha pubblicato, per Mondadori, Ci sono cose più importanti e Nessuna causa è persa. Sui social è conosciuta come @avvocathy.
Roberto Emanuelli è nato e vive a Roma. Ha esordito nel 2015 con Davanti agli occhi. Il suo secondo romanzo, E allora baciami, è stato uno straordinario caso editoriale, seguito dai bestseller Buonanotte a te, Tu, ma per sempre, Adesso lo sai, Volevo dirti delle stelle, Quando tutto sembra immobile, Tutta la verità, nient’altro che una bugia. Negli anni sono moltissimi i lettori che si sono affezionati alle sue pagine.