Walter Massa è un vignaiolo indipendente e coraggioso che, dagli anni ’70 alla guida della cantina familiare, è riuscito a cambiare e rilanciare il volto enologico di un intero territorio, quello dei Colli Tortonesi. Il più grande merito di Walter Massa è stato quello di riscoprire un vitigno autoctono che rischiava l’estinzione, il Timorasso. Vigneti Massa è il nome della cantina familiare, fondata dagli antenati di Walter nel 1879, che oggi vanta una proprietà di 23 ettari sulle colline di Monleale, a circa 300 metri di altitudine. In linea con la lunga tradizione familiare e territoriale, questi vigneti sono coltivati con scrupolosa attenzione e tanto buonsenso contadino, limitando al minimo i trattamenti.
Laureata in Letteratura Inglese presso l’Università di Pavia, è inciampata quasi per caso nel mondo del vino. Nel 1999 ha frequentato il mio primo corso AIS e due anni più tardi, nel 2001, si è iscritta al Corso di Laurea di Viticoltura ed Enologia, presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Milano, conseguendo il titolo di enologo. Nel 2006 si è dedicata all’insegnamento e alla divulgazione. Così ha iniziato a intervistare i produttori di vino e a tenere conferenze, raccontando le loro storie davanti a un bicchiere di vino. Negli anni ha raccolto molto materiale per un progetto importante: la costruzione di un ARKivio (ARK come “arca”) in cui mettere in salvo storie, memorie, testimonianze e sogni di un mondo che rischia di scomparire e di cadere nell’oblio. Nel 2012 ha iniziato a raccontare il suo viaggio sentimentale nel mondo del vino ne La Barbera è femmina (Ed. Estemporanee, 2016).
Trentaquattro anni, veneziana, ingegnere e dottore di ricerca in Ingegneria geotecnica. Ideatrice e curatrice della rassegna letteraria L’anima cólta dell’ingegnere, è autrice e conduttrice con Gioia Lovison della rubrica radiofonica di consigli di lettura PBS Personal Book Shopper – dimmi chi sei e ti dirò cosa leggere. Nel 2016 pubblica il suo libro d’esordio L’incanto dentro, una raccolta di racconti edita da CLEUP.
È laureata a Padova con una tesi sulle radio universitarie; lavora nel Servizio Relazioni Pubbliche dell’Università degli studi di Padova occupandosi di eventi, progetti editoriali e di RadioBue.it, la web radio degli studenti dell’Ateneo. Di RadioBue.it è direttore artistico e coordinatore della redazione e del progetto specifico di Radio Didattica. Nel tempo libero mantiene saltuarie collaborazioni con la carta stampa e la televisione, cura e conduce trasmissioni informative radiofoniche sull’emittente locale Radio Cooperativa (FM 92.7 per Veneto e parte del FVG) e realizza videoreportage per associazioni no profit. Con Valentina Berengo conduce rubrica radiofonica di consigli di lettura PBS Personal Book Shopper – dimmi chi sei e ti dirò cosa leggere.
Noto al pubblico come bassista dei Pooh, Red Canzian è un artista poliedrico. Appassionato di pittura, antiquariato e natura nelle sue diverse manifestazioni. Il suo amore per la natura si coglie già nei suoi primi due libri: Magia dell’albero (Fabbri, 1992) e Storie di vita e di fiori (Mondadori, 1997). Si impegna insieme alla moglie per oltre vent’anni al progetto Un albero per la vita, un percorso didattico-culturale per i bambini rivolto all’insegnamento del rispetto per la natura. Per questo progetto, e per l’impegno nei confronti dell’ambiente in genere, è stato premiato con un Diploma e una Megaglia d’Oro al merito dal Ministro per l’Ambiente. Vegetariano da molti anni, nel 2009 decide di diventare vegano. Su questo argomento pubblica, con la figlia Chiara, il suo ultimo libro Sano vegano italiano (Rizzoli, 2017).
Chiara nasce a Vittorio Veneto il 13 dicembre 1989 e inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica fin da piccola. La sua carriera da cantautrice inizia nel 2009 con la pubblicazione del primo album, Prova a dire il mio nome, la cui uscita è preceduta dalla partecipazione al Festival di Sanremo. Nel 2011 esce il suo secondo album intitolato Il mio sangue. Altra grande passione è la cucina, che la porta nel 2013 a studiare al Joia, primo ristorante stellato in Europa, sotto l’ala del grande Pietro Leemann. Nel 2014 decide di aprire un suo ristorante a Verona, un hamburger gourmet, curando la parte vegetariana e vegana del menù con grande successo
LORENZA GENTILE (1988) è nata e vive a Milano. Ha scritto Teo (2014), La felicità è una storia semplice (2017), Le piccole libertà (2021), ispirato alla sua esperienza presso la celebre libreria Shakespeare and Company di Parigi, Le cose che ci salvano (2023) e Tutto il bello che ci aspetta (2024), tutti editi da Feltrinelli. I suoi romanzi sono tradotti in nove paesi.
È nato nel 1986 a Lugano, laureato in letteratura e linguistica italiana-inglese a Zurigo. Nel 2012 ha esordito con il romanzo Ti sogno, California (Booksalad). Dal 2015 è membro di comitato dell’Associazione scrittori della Svizzera italiana. Da aprile 2017 è nelle librerie con il suo ultimo romanzo Le cose belle che vorrai ricordare (Tre60).