Il coraggio di vedere oltre

 

Nella giornata di domenica 5 maggio ci saranno due imperdibili appuntamenti rivolti a chiunque sia sensibile alla tematica della cecità. Un percorso ideato per andare nel profondo delle nostre percezioni e acquisire una nuova consapevolezza sensoriale. Dalle 15.00 alle 18.00, presso la Sala Celio, ci sarà una performance sensoriale, a cura di Teatro Nexus, intitolata L’anima del ciliegio. Servendosi delle immagini del libro La distanza tra me e il ciliegio di Paola Peretti, che racconta la progressiva perdita della vista di una bambina, lo spettacolo insegna che la capacità di vedere non ha tanto a che fare con gli occhi, ma con l’anima. L’evento, con la consulenza di Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Rovigo, è stato realizzato in collaborazione con Leo Club Rovigo.

Lo stesso giorno alle ore 17.30, Paola Peretti sarà a presentare il suo libro presso la Sala Consiliare della Provincia, in dialogo con Irene Lissandrin. La distanza tra me e il ciliegio (Rizzoli) è il suo romanzo d’esordio ma ha avuto talmente tanto successo da essere tradotto in tutto il mondo. Racconta la storia di Mafalda, una bambina di nove anni la cui curiosità è completamente assorbita dal ciliegio che c’è all’ingresso della sua scuola. Le piacerebbe andarci a vivere, un giorno, su quell’albero. Purtroppo però di lì a pochi mesi non lo potrà più vedere perché è affetta da una malattia che poco alla volta la porterà alla cecità. Spaventata all’idea di non poter più fare un sacco di cose a causa della perdita della vista, comincerà ad annotarle tutte su di un diario e imparerà così un nuovo modo di vedere, fatto di piccole grandi cose nuove. La storia di Mafalda è anche quella dell’autrice, che ha trovato il coraggio di scrivere il suo primo romanzo proprio quando ha scoperto di avere una grave malattia agli occhi.  Un libro che insegna a vedere ciò che ancora non esiste e a lottare per i propri sogni.

Evento in collaborazione con il Leo Club Rovigo