Ninna Quario ha conosciuto lo sci a tre anni, grazie ai suoi genitori. Sua figlia Federica Brignone è stata ancora più precoce: le prime curve le ha fatte quando era ancora nella pancia della mamma. A un anno e mezzo zampettava sulla neve su due assi di plastica e da allora non ha mai smesso di divertirsi, inventando curve sempre più veloci e ringraziando chi l’ha aiutata a coltivare passione e sogni sulle piste di tutto il mondo. Due vite (Minerva Edizioni) è il riflesso di questo amore per lo sci e per lo sport. È un inno alla vita. In una società dominata dalle cattive notizie, vuole trasmettere un messaggio positivo attraver- so storie piene di entusiasmo ed energia. È anche il racconto dell’evoluzione della so- cietà negli ultimi sessant’anni, ricordando i tempi in cui comunicare era un’impresa e il modo più rapido per inviare un messaggio era dettare un telegramma. Due vite vuole anche mostrarci come si può diventare campioncini, campioni o campionissimi senza vivere lo sport con esasperazione, ma con determinazione, serietà e sogni da rincorrere uno slalom dopo l’altro.
Autrice adottata da ENAIP Veneto nell’ambito del progetto GET – Gender Equality Thinking: un nuovo modello di pensiero sul futuro.