Arrigo Cipriani nasce a Verona nel 1932. Da oltre cinquant’anni dirige il celeberrimo Harry’s Bar di Venezia, dichiarato nel 2001 patrimonio nazionale dal Ministero dei Beni Culturali, che ha avuto tra i tantissimi ospiti personaggi come Arturo Toscanini, Truman Capote, Charlie Chaplin, Peggy Guggenheim, Orson Welles e dove Hemingway, cliente fisso, ha finito la stesura di Di là dal fiume tra gli alberi. Arrigo Cipriani ha pubblicato: Eloisa e il Bellini (Longanesi, 1986), Il mio Harry’s Bar (Sperling & Kupfer, 1991), Anch’io ti amo (Baldini Castoldi Dalai, 1996), La leggenda dell’Harry’s Bar (Sperling&Kupfer, 1997). Con Feltrinelli: Prigioniero di una stanza a Venezia (2009), Non vorrei far male a nessuno (2011) e Stupdt o l’arte di rialzarsi da terra (2014). Di sé dice di essere l’unico uomo al mondo che ha avuto il nome da un bar.