Con Sentieri partigiani (Einaudi), Paolo Malaguti riesce nel difficile compito di parlare di Resistenza in modo nuovo: non solo attraverso l’esplorazione di una geografia della memoria che include i monumenti partigiani del Grappa, i cippi dimenticati della Pedemontana veneta, i viali delle impiccagioni a Bassano, fino a Milano e Piazzale Loreto; ma anche attraverso il problema di come insegnare la Resistenza a scuola, affrontando il delicatissimo compito di formare i cittadini di domani, in un mondo incerto che ci pone ogni giorno di fronte a sfide etiche e morali tutt’altro che lontane nel tempo e nello spazio.