L’abete e la betulla (Bompiani) è la storia delicata e poetica di un amore impossibile: quello tra un albero alto e antico e un altro giovane ed esile, cresciuti vicini senza mai potersi sfiorare, eppure uniti da un legame indissolubile. Con la voce unica di chi ama davvero la montagna e sa ritrarla a metà tra fiaba e realismo, Francesco Vidotto attinge agli studi sull’intelligenza vegetale e sul “Wood Wide Web”, la rete sotterranea che mette in comunicazione le piante del bosco, in un racconto speciale che sa di meraviglia e parla dritto al cuore.
In caso di maltempo l’incontro si terrà presso la Sala della Gran Guardia.