Dopo l’esordio con Vicolo Sant’Andrea 9, Manuela Faccon è pronta a incantarci di nuovo con La fabbrica delle donne (Feltrinelli). È la storia di Elsa, operaia nel Nord Italia dei primi anni Venti: la sua è una vita di lotta per migliorare le condizioni delle lavoratrici della fabbrica, costrette a turni massacranti e a subire le angherie del proprietario, in un mondo maschilista che si avvicina agli orrori del Fascismo e della Seconda Guerra Mondiale. Alla lotta per i diritti delle donne si intreccia il mistero sul suo passato, che Elsa è decisa a scoprire grazie a una valigia di documenti misteriosi inviatale dal nonno emigrato in Sudamerica. Un romanzo storico indimenticabile, con una protagonista tenace e impetuosa.
Autrice adottata da Comitato per le Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Rovigo.