Il censimento dei radical chic

ROVIGORACCONTA 2019

Sabato 04/05
17.00

Sei edizioni in meno di un mese e mezzo, una tiratura di quarantamila copie, Il censimento dei radical chic (Feltrinelli) promette di diventare il libro dell’anno. In un’Italia simile a quella attuale, in un futuro vicinissimo, il governo ha capito che il popolo ha bisogno solo di una cosa: un nemico. È necessaria una spietata caccia alle streghe: prima i clandestini, poi i rom, seguiti dai raccomandati e dagli omosessuali. È ora il turno degli intellettuali, i radical chic colpevoli di infierire sugli onesti cittadini con paroloni incomprensibili, solo per dimostrare una presunta superiorità. «Il primo lo ammazzarono perché aveva nominato Spinoza durante un talk show»: si tratta del professor Prospero, che viene bastonato a morte sull’uscio di casa. Dopo altri attacchi, il governo decide di censire gli intellettuali del paese – con la scusa di proteggerli – entrando nelle case per controllare librerie e maglioni di cachemire. Il Governo ritiene che l’intelligenza serva soltanto se tenuta nascosta: regola fondamentale per governare un popolo di uomini privi di intelletto, umanità o empatia. Il censimento dei radical chic è un romanzo profetico e, purtroppo, molto attuale: viviamo già in un paese in cui si disprezza chi è diverso e i portatori di cultura vengono derisi.